Servizio civile
Poter vivere quotidianamente in un luogo che non conosci, ma che lentamente, gradualmente, ostinatamente assorbi. Così ho vissuto il servizio civile. Mi sono avvicinato alla Cascina S.Romano un pomeriggio di inizio estate attraverso un grande cancello, percorrendo un selciato. Paura e curiosità. Paura di allontanarmi per troppo tempo dai miei interessi e curiosià di vivere un'esperienza del tutto nuova. Allontanandomi dal chiasso urbano, varcando la soglia, entravo in una dimensione alquanto strana e pensavo:" per dieci mesi percorrerò questo viottolo...chissà!" Poi rapidamente, come sempre senza accorgersi, il primo giorno di lavoro, le prime conoscenze e l'entrata ufficiale nel mondo del Bosco. Un misto di fatica, polvere, calura e fame ricordo all'inizio. A distanza da quelle prime sensazioni posso dire che la fame è poi stata ampiamente soddisfatta da saporitissimi pranzi e il nuovo luogo così come la nuova esperienza ormai assorbiti hanno deciso di riemergere in istanti fotografici. Questo insomma è quello che ho visto durante il servizio civile; questo è quello che ha guardato l'obiettivo di un obiettore! (Servizio civile svolto presso Cascina S.Romano nel Boscoincittà di Milano, sede di Italia Nostra) |
